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venerdì, gennaio 29, 2016

PORRE UN LIMITE AL DOLORE



Se si comprende che all'interno di una relazione si è senza limiti e senza fondo nel sopportare la prevaricazione dell'altro, quel limite e quel fondo vanno posti come gesto d'amore e di sopravvivenza per se stessi e la relazione.

Roberto Cavaliere Psicoterapeuta
www.maldamore.it

RISPETTA QUELLA BAMBINA CHE E' DENTRO DI TE

Rispetta quella bambina dentro di te.
Ricorda chi eri prima di preoccuparti di come apparivi.
Prima di conoscere la ferita del rifiuto. Prima che ti venisse detto che non avresti potuto, o non saresti stata o che non avresti avuto.
Sei ancora quella bambina - prima dei ruoli.delle etichette. dei dolori, quella bambina continua a vivere.
Lei e' la dea in te.

S. C. Lourie, "Tender to my soul"

LEGGERE UNA FAVOLA

Ogni tanto ritorniamo a leggere qualche favola prima di addormentarci.
Sognare ad occhi aperti non fa mai male
Roberto Cavaliere

E' SUFFICIENTE RESISTERE UNA PRIMA VOLTA PER POI RESISTERE SEMPRE Roberto Cavaliere

PER DIVENTARE ADULTI

Condizione importante per diventare adulti è prendere consapevolezza ed accettare i limiti e le debolezze dei propri genitori e nonostante questo, allo stesso tempo, prendersi cura di loro. 

Roberto Cavaliere Psicoterapeuta 
http://lopsicoterapeuta.blogspot.it/

L'ARRIVO E LA PARTENZA DELL'AMORE

L'amore quando arriva, accoglilo
Quando se ne va, non inseguirlo.

Roberto Cavaliere Psicoterapeuta

QUAL'E' LA DELUSIONE CHE FA PIU' MALE ?

La delusione che fa più male è quella che proviene da chi non ti aveva promesso nulla.
Perché tu ti eri illuso, mentendo a te stesso
Roberto Cavaliere

QUANDO ESSERCI PER L'ALTRO ?

CAMBIARE PERSONA

E' preferibile cambiare persona piuttosto che attendere che una persona cambi.
Roberto Cavaliere Psicoterapeuta 
http://lopsicoterapeuta.blogspot.it/

venerdì, agosto 23, 2013

SOFFRO TROPPO PER LA MORTE DI MIO PADRE


Chiara Salve,ho 19 anni compiuti precisamente 8 giorni fa,il 21 agosto ho perso mio padre per un brutto male: carcinosi peritoneale (tumore intestinale).
I 18 anni che dovevano essere quelli più belli,quelli più liberi,si sono dimostrati i più brutti della mia vita! 
Mio padre ha scoperto il male dopo neanche qualche mese dal mio compleanno,da una cavolata sono arrivati a un tumore di 3 anni e mezzo,dopo 2 interventi e 11 cicli di chemio pensavo che le cose si sarebbero risolte.
Mancava l\'ultimo ciclo quando ha iniziato a peggiorare.
A luglio si fece l\'ultimo intervento e ci hanno dato la conferma che ormai non c\'era più nulla da fare anche se la ripresa di malattia non c\'era, stavano solo delle aderenze che \"strozzavano\" l\'intestino.
Sapevo che non ci stavano molte possibilità però io speravo lo stesso.
Avevo un bellissimo rapporto con lui e al solo pensiero che potesse andarsene da un momento all\'altro il mio cuore si riempiva sempre di più di dolore! 
Aspettavo, aspettavo quella chiamata e nel frattempo cercavo di godermi al massimo quello che mi rimaneva...
Era 21 agosto,precisamente le 7.50 di mattina,stavo facendo colazione con il mio ragazzo (non volevo stare la notte da sola,mia madre stava con mio padre in ospedale e mia sorella per svagarsi un pò, perché faceva il pomeriggio,usciva)arriva una telefonata,la tanto attesa telefonata di mia madre,non disse nulla perché piangeva!! In quel momento avevo capito tutto...
Arrivai prima di mia sorella in ospedale e lo vidi lì sul quel letto,mi mancava il respiro,il cuore era a pezzi,mi faceva male lo stomaco,mi sentivo impotente,e senza forze, non capii nulla per tutta la giornata,per non parlare del giorno dopo al funerale!
Andando avanti con i giorni e i mesi mi rendo conto che le persone partono con il presupposto che possono sempre capire tutto e tutti,cosa molto sbagliata! 
Perdere una persona cara,un genitore, alla mia età significa crescere vuoti, tutti i problemi che sembrano così difficili da risolvere x me non sono nient\'altro che il pane quotidiano che la vita mi offre! 
Molti dicono che tutto si sistemerà,che tutto andrà meglio,che il tempo,solo il tempo potrà alleviare le ferite.. \"davvero?? tu hai perso un genitore alla mia età? a 18 anni?? tu sei dovuto crescere all\'improvviso?? tu hai dovuto affrontare cose ASSURDE??\"
Poche sono le persone come me e poche sono realmente le persone che possono davvero capire il mio dolore, perché non è un dolore come tanti altri!! 
E\' un dolore così forte che si riesce a percepire, non è un dolore tanto per, fa veramente male! Parte dallo stomaco, sale , sale sempre di più come se si dovesse vomitare al tal punto che la pancia ti fa tanto male, il cuore ti batte forte, perdi le forze fino ad arrivare al pianto, che purtroppo è solo un piccolo sfogo,e l\'unica domanda è PERCHE\'!!! 
Le persone non ti vengono incontro, ma forse no perché non vogliono ma perché non sanno che dire, perché non sanno che fare, nessuno cerca VERAMENTE di aiutarti psicologicamente,neanche le persone che ti stanno più vicine,nessuno!
Perché parlare con persone che non riescono davvero a capire il tuo problema?perché parlare con persone che non ti aiutano seriamente? 
Aiutare persone,come me, che soffrono, non è semplice! Secondo me non bisogna MAI far rivivere x nessun motivo al mondo quello che hanno vissuto (mi è capitato) perché già sanno che trovare una via d\'uscita non è facile!!
Io ogni giorno mi sveglio disperata, non esiste un minimo motivo x andare avanti,quando esco mi accorgo che i ragazzi della mia età sono così tranquilli e spensierati con un unico problema... \"perché quel ragazzo/a non mi ama?!\" Cavolo si vorrei avere pure io quel problema inutile,insignificante,stupido,senza senso! 
Esiste solo una soluzione, ma dato che un minimo briciolo di cervello mi è rimasto, mi rendo conto che non si può assolutamente fare! 
Ero felice ,perché nel mio piccolo avevo tutto ciò che mi bastava,ero tranquilla , ero spensierata con piccoli problemi che se messi a tavolino si sarebbero risolti tutti, avevo persone al mio fianco che erano veramente sagge!Mi sono rimaste solo le fotografie e la cosa non è positiva!
Ora invece sono vuota, sola, pronta a consolare le persone,con problemi che non sono problemi e mi rendo anche conto di questa cosa, perché consolare me stessa non sarebbe facile, il mio non è un problema,ormai è diventato uno stile di vita, e la cosa più brutta è affrontarlo alla mia età, non ci sarà mai niente e nessuno che mi potrà mai far tornare quella felicità che un tempo mi faceva stare bene! Non basteranno,famiglia,amici,fidanzati, quella felicità è andata via e non tornerà più! 
Sorridere facendo finta di niente,ingoiare il dolore ormai stanno diventando uno stile di vita,il mio stile di vita.
Sono invidiosa,sì, invidiosa di chi può ancora permettersi tutto quello che io ho perso,invidiosa perché non posso più sorridere sul serio, invidiosa perché quella dolcezza,quella bontà non esiste più. 
La disperazione diventa sempre più forte che sentire determinate canzoni,determinati discorsi,determinati film non fanno altro che farmi peggiorare perché non si tratta di depressione,qui si tratta di rabbia,di pure e semplice tristezza! 
Vivere nel ricordo non fa bene, le cose astratte NON sono buone x l\'umanità e chi come me può averne certezza?!
Avevo conosciuto una persona brava,fantastica,sincera,dolce,che amava tutto e tutti,che non alzava un dito manco ad una mosca,così brava che non aveva nemici,che non si lamentava di nulla,che pure quando stava male consolava gli altri,assurdo eh?eppure c\'era,c\'era perché adesso non c\'è più! 
Ecco la fatidica domanda PERCHE\',perché non si può fare più niente?, perché è andato via da me?,PERCHE\' NON PUO TORNARE INDIETRO??,perché... perché!
Forse prima ho sbagliato a dire che è difficile vivere così,perché non è difficile, non si può proprio! 
Ricordo tutto, ma i ricordi non bastano x farmi stare bene, ci sarebbe solo una cosa ma non si può avere,e io come una stupida spero sempre, ma...
sto così tanto a terra,a pezzi che uno spiraglio di luce ,uno, non esiste,non c\'è,gli altri vanno avanti e io sono bloccata qui x terra! 
Vorrei solo svegliarmi da questo incubo.
Mi manca,mi manca tanto,così tanto che non riesco a pensare ad altre cose ,non c\'è niente che mi fa svagare il cervello(nè uscire con gli amici o fare shopping) e forse.. non voglio neanche!
Una cosa è certa questo ormai è diventato il mio nuovo mondo, spero solo che lui da lassù mi dia la VERA forza che nessuno mi da perché qui,senza di lui fa tutto estremamente schifo!!!
Cordiali saluti. Chiara.